Abano Terme

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Abano Terme

Ai piedi dei Colli Euganei, in Veneto, troviamo una delle più rinomate ed antiche località termali italiane: Abano Terme (fino al 1945 Abano Bagni).
In origine territorio paludoso, caratterizzato dallo sgorgare spontaneo di polle d’acqua sorgiva termale, bollenti e sulfuree, Abano, secondo la leggenda, deve il suo nome ad Aponus, un antico dio veneto delle acque termali che qui aveva il principale santuario: il nome del dio e, poi della cittadina (un tempo fons Aponi o aquae Aponia), deriverebbe dalla radice indoeuropea *ap che significa appunto “acqua”.

Conosciuta già nel VI secolo a.C., Abano, che probabilmente diede i natali allo storico Tito Livio e al poeta Gaio Valerio Flacco, era molto amata da latini e romani (che già la consideravano “la città che toglie il dolore”) e raggiunse il suo massimo splendore in epoca imperiale.

Con la caduta dell’Impero romano, le terme conobbero un lungo periodo di decadenza, che a grandi linee perdurò per tutto il Medioevo.
Ma a partire dal Cinquecento, e qualche secolo più tardi dall’avvento dell’Illuminismo, Abano, sostenuta dalle grandi famiglie padovane, conobbe un nuovo periodo d’oro: le cure termali furono valorizzate , dando anche impulso agli studi scientifici sulle proprietà terapeutiche delle acque, e  pian piano si creò una buona rete ricettiva. Se sul finire dell’Ottocento buona parte della popolazione risultava ancora occupata nel primo settore, dopo la prima grande guerra, si rese evidente la vocazione termale di Abano: vennero aperti pozzi artificiali, sorsero numerosi stabilimenti termali e sempre più persone li riempivano.

Oggi Abano Terme è internazionalmente famosa per le sue terme e per i numerosi centri benessere di ottima qualità che – sfruttando le clorurato-sodiche bromoiodurate litiose, radioattive, termali (87 °C) – permettono non solo di curare patologie respiratorie, problemi dermatologici  e dolori reumatici, ma anche di regalarsi un trattamento a tutta bellezza ed una pausa rilassante e rigenerante.
Abano non è molto grande e forse è preferibile muoversi con mezzi propri, o spostarsi a piedi (le aree pedonali sono molto grandi e ben tenute). Si può comunque fare affidamento sulle linee extraurbane di APS Holding SpA (linee del bacino termale A – AT – M – T), e sulle linee della SITA. Annualmente Abano e le sue terme richiamano migliaia e migliaia di persone che cercano, nelle acque termali, un sollievo a patologie di varia origine e gravità o semplicemente vogliono regalarsi trattamenti estetici e “coccolarsi” un po’.

Le acque termali di Abano (e di tutto il bacino euganeo), appartengono alla categoria delle acque sotterranee profonde e sono definite: “acque clorurato sodiche bromoiodurate litiose radioattive”.

Secondo recenti studi, queste acque provengono da precipitazioni piovose delle Prealpi (in particolare dai Monti Lessini, nei pressi di Verona). Dunque, prima di arrivare alle sorgenti termali, l’acqua, compie un lunghissimo tragitto (defluisce nel sottosuolo attraverso la roccia calcarea sottosuolo per circa 100 Km ad una profondità di 3000 metri) che l’arricchisce di diversi sali minerali (che rendono i fanghi di Abano unici al mondo e particolarmente efficaci nelle terapie antiinfiammatorie, antidolorifiche, miorilassanti e rivitalizzanti) e  ne aumenta la temperatura: in alcuni tratti si toccano i 200°C., ma questa temperatura scende – fino a toccare gli a 87°C – durante la risalita verso il suolo.
Abano conta oggi 78 alberghi termali e più di 200 piscine termali: l’offerta ricettiva è dunque ricca e variegata: oltre ai“classici” fanghi termali e bagni terapeutici si può usufruire di un’incredibile varietà di programmi e trattamenti terapeutici, riabilitativi ed estetici.
Tutti gli hotel termali di Abano e Montegrotto hanno ottenuto dal Ministero della Sanità Italiano il livello di qualificazione “I Super” che indica il rispetto delle risorse naturali del bacino e la rigorosa disciplina nell’utilizzo delle acque al fine di preservare questo ineguagliabile bene naturale.

I FANGHI

I fanghi di Abano hanno una composizione unica ed hanno un’elevata qualità terapeutica.
Il fango termale è il meraviglioso e perfetto risultato dell’unione di una composizione solida (argilla), di una liquida (acqua salso-bromo-iodica) e di una biologica (microrganismi e biomateriali). Quest’ultima caratterista viene accentuata in particolar modo nel corso del processo di maturazione che dura fino a 3 anni: durante questo periodo  il fango viene  messo in particolari vasche e mantenuto in continuo contatto con l’acqua termale fatta scorrere a ritmo costante ad una temperatura di 60°C.; ciò permette un considerevole arricchimento di sostanze microorganiche di natura vegetale e animale.

La fangoterapia generalmente prevede una sequenza di 12 applicazioni quotidiane di circa 25 minuti, completate da bagni in acqua termale (circa 15 minuti).
La fangoterapia è una sferzata di benessere per l’intero organismo (ha infatti un effetto globale, rivitalizzante e rilassante) che generalmente non ha controindicazioni. Ricordiamo, però che è sconsigliata a coloro che sono affetti da gravi patologie cardiovascolari e che in nessun caso va “auto-prescritta”: ci si può sottoporre ad un ciclo di fangoterapia solo previa visita medica).

L’applicazione di fanghi è particolarmente indicata per la cura di patologie reumatiche (osteoartrosi, artrosi, osteoporosi, artriti, periartriti, reumatismi, fibrosi, tendiniti, lombalgie) e per le affezioni, sia infiammatorie che traumatiche, dell’apparato muscolo-scheletrico. Inoltre, aiuta a combattere gli inestetismi della cute e del tessuto sottocutaneo (cellulite, ritenzione idrica: ossia affezioni cutanee di tipo non infiammatorio).
Abano e Montegrotto Terme sono le uniche terme ad aver depositato un brevetto sul processo di maturazione del fango termale, inoltre il fango del Centro Cure Termali dell’Abano Astoria Hotel Terme (inserito tra l’altro nella rete di monitoraggio dell’ Università di Padova per il controllo sul processo di maturazione e la qualità dei fanghi termali) è stato classificato di 1° Categoria Superiore dal Ministero della Sanità per la sua qualità e le caratteristiche terapeutiche accertate.

Balneoterapia

È una terapia più leggera della fangoterapia, e spesso è un suo completamento. Essa avviene mediante l’immersione completa (ad eccezione del capo) in una vasca individuale contenente acqua termale (arricchita di ozono) alla temperatura di 36-38 °C per circa 10-15 minuti. Un ciclo completo di cura comprende 12 bagni (con frequenza quotidiana).
La balneoterapia sfrutta l’acqua termale e le sue proprietà per la prevenzione ed il trattamento di alcune problematiche dell’organismo. Ha le stesse indicazioni terapeutiche della fangoterapia: l’intensa azione di vasodilatazione stimola la circolazione del sangue (le caratteristiche chimico/ fisiche dell’acqua, facilitano il movimento del corpo e la compressione dei tessuti, promuovendo il ritorno venoso e linfatico), e ciò la rende particolarmente adatta al trattamento di sindromi dolorose e contratture muscolari, per la risoluzione di processi infiammatori cronici, nonché per programmi riabilitativi dopo traumi, fratture e interventi chirurgici. Inoltre, l’acqua termale, inoltre, favorisce i fenomeni di lipolisi (scioglimento dei grassi).

“Branchia” della balneoterapia è l’Idrokinesiterapia, ossia la  riabilitazione in acqua termale, è una terapia naturale, molto rilassante (l’acqua termale alleggerisce il peso del corpo di circa il 90% e ciò rende i movimenti facili e piacevoli), utile per il mantenimento della funzionalità dell’apparato locomotore e per la riduzione di deficit muscolari e dei tempi di recupero di articolazioni traumatizzate.

Terapia inalatoria

L’acqua termale nebulizzata è un balsamo per le patologie delle vie respiratorie superiori ed inferiori ed è efficace per la prevenzione e la cura di problemi legati a sinusite, otite, faringite, laringite, rinite, rinopatia vasomotoria, bronchite cronica. Le terapie inalatorie sono un compendio efficace nella prevenzione delle allergie primaverili perché l’acqua termale usata ha effetto antiflogistico e mucolitico sulle vie aeree.
Gli hotel termali di Abano dispongono dei più moderni aerosol e nebulizzatori che permettono di trarre incredibili benefici dall’acqua termale. Il ciclo di cura consigliato si compone di 12 inalazioni e 12 aereosol (indicate per bronchite cronica, rinopatia vasomotoria, sinusite cronica, sindromi rinosinusitiche bronchiali croniche) o 12 insufflazioni endotimpaniche e 12 cure inalatorie (indicate per stenosi tubarica, otite catarrale). L’ideale è sottoporsi ad un ciclo completo da eseguire 2 volte l’anno; i periodi migliori sono febbraio/marzo e settembre/ottobre.

L’unica struttura dove è possibile sottoporsi alle terapie insufflatorie endotimpaniche è il Centro Cure di Sordità Rinogena dell’AbanoRitz Hotel.

Wellness & Beauty

Fino a qualche anno fa, le terme di Abano (come quelle del resto dell’Italia) erano frequentate quasi esclusivamente da vecchietti doloranti, bambini affetti da patologie respiratorie e persone che necessitavano di trattamenti riabilitativi.
Oggi, le terme hanno assunto un significato più giovane e moderno e sono diventate sinonimo di benessere, bellezza e relax; un oasi dove dimenticare stress e frenesia, ricaricarsi e ritornare in forma (fisicamente e mentalmente). Un’oasi da godersi da soli, con le amiche, o con il partner.
Tutti gli stabilimenti di Abano Terme offrono piscine interne, esterne e whirlpools con l’acqua termale e dispongono di un reparto interamente dedicato al benessere e alle cure, dove troverete personale esperto e qualificato, in grado di proporvi i programmi di remise en forme più adatti alle vostre esigenze.
Avrete solo l’imbarazzo della scelta: tantissimi i trattamenti viso e corpo e incredibili programmi di bellezza. E poi ci sono i massaggi. I “classici”, agli oli essenziali, per rilassarsi,  per drenare, per tonificare, per sciogliere le tensioni articolari e ritrovare benessere. E ci sono i massaggi più innovativi e particolari: Ayurveda, Shiatsu, al miele, al cocco, al cioccolato, al burro di karitè, con l’applicazione di pietre laviche o di pietre vulcaniche e cristalli…
Infine, le terme possono rappresentare il luogo perfetto dove ritrovare l’altro e ricreare complicità ed intimità. L’acqua permette di lasciarsi andare, lava via stress e problemi quotidiani, rigenera, porta nuove emozioni ed apre alla sensualità e all’erotismo.

Moltissimi hotel propongono “pacchetti romantici” (Hotel Terme Cristoforo) o “pacchetti passionali” (come l’Hotel Terme Roma)

Come Arrivare ad Abano Terme

IN AUTO

Autostrada A4 Milano-Venezia, uscita Padova Est se arrivate da Venezia, uscita di Padova Ovest se arrivate da Milano. In entrambi i casi, seguire per Terme Euganee – Abano Montegrotto.Autostrada A 13 Padova-Bologna, uscita Padova Sud, Terme Euganee.

IN TRENO

Si può scendere a Padova (linea Milano-Venezia o Bologna-Venezia), e da li continuare in bus, oppure proseguire fino alla stazione di Terme Euganee-Abano-Montegrotto (linea Padova-Bologna)

IN AEREO

Aeroporto Marco Polo di Venezia  Da qui si può prendere un bus, in partenza ogni 30 minuti circa. Per tutte le informazioni sugli aeroporti d’Italia e d’Europa: Tutti gli Aeroporti
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