Vinadio Terme [chiuso]

Pin It

Con un’ordinanza firmata dal sindaco di Vinadio Angelo Giverso in data 8 settembre 2013, lo Stabilimento Termale Bagni di Vinadio il 10 settembre ha cessato la sua attività.

Nella Valle Stura di Demonte (cuore delle Alpi Marittime), lungo il fiume Stura, troviamo Vinadio, comune occitano di antichissima tradizione termale: lo stabilimento termale dei Bagni di Vinadio risale, infatti, all’epoca romana. Inserita in una cornice paesaggistica suggestiva (il complesso termale sorge a 1305 m. s.l.m., in un vallone detto “dei Bagni”), Vinadio è una tranquillissima (ma ben organizzata) località turistica, perfetta per chi vuole ritrovare non solo il benessere, ma anche allontanarsi dal caos quotidiano e per chi ama fare escursioni e stare a contatto con la natura più incontaminata.
Le terme di Vinadio, alle pendici del Monte Oliva (da cui sgorgano sorgenti d’acqua calda) erano già note in epoca romana.

Le acque termali, con ogni probabilità, furono utilizzate in “modo industriale” ed ai fini sanitari, intorno  XIV secolo, anche se fu solo sul finire del XVIII secolo che, per volere del medico Gian Giacomo Giavelli di Bersezio, si iniziò ad erigere un primo stabilimento (un corpo centrale completato da due ali laterali) che, nel corso degli anni è stato più volte ristrutturato ed ampliato, fino ad arrivare all’attuale complesso.

Le acque termali di Vinadio nascono nell’Alta Valle della Stura di Demonte (i bacini sono situati tra i 2400 ed i 2600 metri di altitudine) sono classificate tra le medio minerali ed appartengono al gruppo delle sulfuree-clorato-calcio-litiose.

L’acqua di Vinadio, e sgorga dalle seguenti sorgenti (la loro portata complessiva è di ottantacinquemila litri, per ogni fonte, nell’arco di 24 ore):
  • Sorgente della Roccia 1, temperatura 30°.
  • Sorgente della Maddalena, temperatura 42°
  • Sorgente della Cappella, temperatura 44°
  • Sorgente della Roccia 2, temperatura 50°
  • Sorgente del Fango antico, temperatura 52°
  • Sorgente della Stufa antica, temperatura 55°
  • Sorgente della Roccia 3, temperatura 61°
  • Sorgente della stufa Santelli, temperatura 62°
Si tratta di un’acqua microbiologicamente pura, con temperatura media di 55° e residuo fisso a 180° pari a 0.6540. Il principio attivo delle acque di Vinadio è lo zolfo, ma le acque sgorganti dalle 8 sorgenti dei Bagni contengono anche H2S (solfuro di idrogeno), sodio, potassio, magnesio, calcio e cloro.
Le acque di Vinadio sono particolarmente indicate nei seguenti ambiti:
APPARATO RESPIRATORIO riniti – sinusiti – faringo/laringo tracheiti asma bronchiale pneumopatie
APPARATO LOCOMOTORE artrosi osteoporosi traumi tendiniti mialgie Nevriti discopatie periartriti
DISMETABOLISMI Diabete Ipereucemia dislipidemie obesità gotta dispotismi
GASTOENTEROLOGIA dispepsie gastriti coliti stipsi
UROLOGIA cistiti croniche infiammazioni all’apparato genito urinario
CUORE E VASI Cardiopatie Vene varicose Artritiemorroidi
GINECOLOGIA Tutte le patologie dell’apparato genitale femminile
MEDICINA ESTETICA cellulite adiposità localizzata inestetismi cutanei prevenzione invecchiamento pelle
DERMATOLOGIA psoriasi – eczemi pruriti – acne – orticarie – seborrea
Le terme di Vinadio, oggi, presentano una moderna struttura coperta di 11000 mq, completata da un grandioso parco di 30000 mq, con attrezzato solarium e parco giochi per gli ospiti più piccoli.
Cuore del complesso termale (completato da un elegante hotel) è il CENTRO CURE, qui ci si può sottoporre a:
  • Fangoterapia: i fanghi, adeguatamente maturati per almeno 300 giorni, risultano composti da una parte solida argillosa (marna argillosa), da una parte liquida (l’acqua termale di Vinadio, appunto) e per un 3% da una parte organica (alghe, batteri, protozoi e diatomee).
Il trattamento risulta particolarmente indicata per la cura dell’artrosi cronica o “cronicizzata” nelle sue varie localizzazioni e di diverse altre artro-reumopatie non in fase acuta.
  • Balneoterapia e Idrochinesiterapia: è possibile immergersi o vasca singola, (in acqua sulfureo-calcica a medio grado di mineralizzazione per venti minuti ad una temperatura che va dai 35°C ai 38°C) o in piscina coperta con vetrate luminose; alimentata con acqua termale e completata con idromassaggio a cascata. Dalla piscina si ha accesso alle antiche grotte romane.
La balneoterapia, di per sé, un’ottima terapia, è l’ideale completamento della fangoterapia. Può inoltre essere abbinata all’idrochinesiterapia, singola o in gruppo, indicata per sciogliere rigidità e blocchi articolari post-traumatici, post- operatori (in particolare interventi di ernia del disco) e da artrosi, – postumi di fratture e distorsioni, – periartriti ed algodistrofie, – spondilite anchilosante.
  • Idropinoterapia: ossia bere (o meglio sorseggiare, lentamente e a stomaco vuoto, magari passegiando) le acque termali secondo il dosaggio e le quantità prescritte.

  • Cure Inalatorie: il reparto inalatorio delle Terme permette di  sottoporsi alle inalazioni caldo-umide a getto diretto individuale ed all’aerosol. Indicate nelle malattie croniche del naso, della gola, sinusiti, bronchiti semplici, bronchiti croniche ostruttive.

  • Antroterapia: meglio conosciuta anche come bagno turco o hammam. Le grotte sudatorie naturali di Vinadio (antro delle acque, tiepidarium e calidarium), sono caratterizzate da uno scorrimento a cielo aperto dell’acqua ipertermale. La terapia in grotta è particolarmente indicata per le patologie di natura reumatica e respiratoria. Diminuisce, inoltre, i valori di acido urico, colesterolo, trigliceridi e, transitoriamente, della pressione arteriosa.

  • Massoterapia: indicata nelle patologie dell’apparato muscolo-scheletrico, nei trattamenti estetici e nella “remise en forme”, è il perfetto completamento di molte terapie (in particolare della fangoterapia).ù

Completa il complesso termale, un moderno reparto dermocosmetologico dotato di laserterapia, elettroterapia galvanica ed ultrasuoni, con esperti professionisti di riflessologia piantare, di chinesiologia vertebrale di training autogeno e  di musicoterapia.
Presso il centro benessere, invece si può godere di idromassaggi, massaggi antistress, shiatsu, pacchetti benessere per coppie, maschere termali, linfodrenaggi, bendaggi, lampade abbronzanti, trattamenti estetici, peeling, trattamenti con float machine, manicure ecc.

Come Arrivare

In auto

Autostrada TORINO- SAVONA: uscire al casello di Fossano, e continuare in direzione Cuneo, seguire quindi Borgo S. Dalmazzo, Valle Stura, Vinadio e, per raggiungere le Terme, prendere la diramazione per il Vallone dei Bagni.
L’auto è in mezzo, in assoluto più comodo. Infatti, la zona del complesso termale – pur essendo servita da navetta e bus – resta piuttosto alquanto isolata rispetto al centro del paese (da cui dista qualche km).

In treno

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Cuneo. Poi è possibile prendere un busmATI per Vinadio.

In aereo

È possibile atterrare a:
  • Aeroporto di Cuneo – Levaldigi a 21 km da Cuneo, poi linea bus ATI per Vinadio.
  • Aeroporto di Torino-Caselle a 130 km da Cuneo, poi linea bus ATI per Vinadio.

Hotel Consigliati

Chalet Monte Nebius

Chalet Monte NebiusLe camere dello Chalet Monte Nebius, tutte dotate di balcone, godono di splendide viste sulla valle di Vinadio e sulle Alpi Marittime. Situata proprio [...]

Centra mappa
Traffico
In bicicletta
Trasporti
La mia posizione
Google MapsOttieni i Percorsi